Somma Vesuviana che riparte
Programma elettorale per il candidato sindaco
Una città più ordinata, più sicura, più bella.
Una città che valorizza la sua storia e costruisce il suo futuro.
2026 - 2031
01. La nostra idea di città
Somma Vesuviana non può più essere amministrata per inerzia, con interventi episodici e senza una direzione chiara. La nostra candidatura nasce da una convinzione semplice: la città ha bisogno di tornare a decidere il proprio futuro con serietà, competenza e coraggio. Vogliamo un’amministrazione capace di unire visione e concretezza, di difendere lʼidentità dei luoghi e di migliorare la qualità della vita quotidiana.
Somma deve diventare una città che mette in relazione centro storico, quartieri, campagne, stazioni, scuole, attività produttive e Parco Nazionale del Vesuvio. Non una somma di problemi separati, ma un progetto unitario di rigenerazione urbana, sviluppo sostenibile e sicurezza territoriale.
La nostra proposta si fonda su due grandi scelte: riqualificare la città esistente e riequilibrare il rapporto tra ambiente, agricoltura e sviluppo. Da qui discendono tutte le azioni di mandato: mobilità, cultura, decoro, servizi, lavoro, turismo, manutenzione e prevenzione dei rischi.
02. Dieci impegni di mandato

03. Casamale, Castello e identità cittadina
Una città che dimentica i suoi luoghi simbolici perde forza, attrattività e coesione. Per questo il rilancio del Casamale e del sistema storico non è un tema per pochi: è una priorità politica per tutta Somma Vesuviana.
- Aggiornare gli strumenti di recupero del centro storico e semplificare gli interventi compatibili;
- Avviare uno studio operativo sul Castello e sul suo riuso culturale e pubblico;
- Realizzare una rete di itinerari storici, religiosi, didattici e turistici tra Casamale, Castello, masserie e paesaggio rurale;
- Promuovere un calendario stabile di iniziative culturali e commerciali per rendere il centro storico vivo tutto l’anno;
- Sostenere botteghe, artigianato, attività di prossimità e nuovi usi compatibili nei luoghi di pregio.
04. Muoversi meglio per vivere meglio
Il problema della mobilità non si risolve con provvedimenti occasionali. Serve un disegno complessivo che colleghi periferie, scuole, servizi, stazioni, aree commerciali e luoghi pubblici.
- Piano comunale della mobilità con priorità a sicurezza stradale, trasporto pubblico e accessibilità pedonale;
- Più collegamenti tra centro e quartieri con navette e mezzi a basso impatto;
- Percorsi ciclopedonali tra scuole, impianti sportivi, piazze, parco urbano e aree verdi;
- Interventi su attraversamenti, marciapiedi, illuminazione e punti critici per pedoni e famiglie;
- Zone pedonali e aree a traffico moderato nei punti di maggiore pregio urbano e commerciale.
05. Le stazioni come nuove porte urbane
Mercato Vecchio, Somma Centro e Rione Trieste devono diventare tre luoghi strategici della rinascita urbana. Non più aree marginali o congestionate, ma nodi di interscambio, servizi e nuove centralità.
- Studio di fattibilità per la riconfigurazione delle tre aree di stazione;
- A Mercato Vecchio, nuova porta d’ingresso alla città legata a parcheggio di scambio, servizi e valorizzazione archeologica;
- A Somma Centro, migliore accessibilità, riordino degli spazi pubblici e connessione più forte con scuole e attrezzature;
- A Rione Trieste, potenziamento del nodo esistente e integrazione con servizi pubblici e collegamenti sovracomunali;
- Ricerca di fondi regionali e nazionali per ponti, attraversamenti e interventi immediatamente cantierabili.
06. Quartieri, spazio pubblico e rigenerazione urbana
Non esistono città forti con quartieri deboli. La qualità urbana si misura dove le persone vivono ogni giorno: sulle strade, nelle piazze, nei parchi, davanti alle scuole, nei luoghi dello sport e dell’incontro.
- Programma di manutenzione e riqualificazione di strade, piazze, verde e arredo urbano;
- Recupero di aree degradate, lotti irrisolti e spazi pubblici sottoutilizzati;
- Più luoghi per sport, gioco, socialità e tempo libero nei quartieri;
- Indirizzi chiari per qualità architettonica, decoro, facciate e rapporto tra edifici e spazi aperti;
- Attenzione costante a pulizia, illuminazione e sicurezza percepita.
07. Agricoltura, paesaggio e lavoro
Le campagne non sono il retro della città: sono una sua ricchezza strategica. L’agricoltura vesuviana, se sostenuta e promossa, può generare lavoro, tutela del territorio, qualità ambientale e attrattività.
- Difesa del suolo agricolo di valore e contrasto al degrado dei margini rurali;
- Sostegno a filiere corte, mercati agricoli, trasformazione locale e promozione dei prodotti identitari;
- Valorizzazione dell’ospitalità diffusa e dell’agriturismo compatibile;
- Migliore accessibilità ai fondi e manutenzione della viabilità rurale;
- Partenariati con università, professionisti e operatori per innovazione agricola e ambientale.
08. Sicurezza del territorio e protezione civile
Somma Vesuviana vive dentro un territorio fragile e complesso. Per questo la sicurezza va affrontata con serietà tecnica e responsabilità politica. Parlare di rischio vulcanico, idrogeologico e viabilità di emergenza significa difendere la vita quotidiana dei cittadini.
- Monitoraggio continuo degli alvei, del reticolo idrografico e delle aree vulnerabili;
- Priorità agli interventi su punti critici della rete viaria e delle vie di fuga;
- Coordinamento stabile con Protezione Civile, Regione ed enti competenti;
- Aggiornamento della comunicazione pubblica su rischi, procedure e comportamenti corretti;
- Programmazione di manutenzione ordinaria e straordinaria con criteri di prevenzione.
09. Giovani, scuola, sport e servizi
Una città cresce davvero solo se crea occasioni concrete per chi studia, lavora, fa impresa, pratica sport e costruisce famiglia. Per questo al centro del nostro mandato ci saranno i servizi di prossimità e la qualità della vita.
- Attenzione prioritaria alla sicurezza e alla qualità degli edifici scolastici;
- Rafforzamento del rapporto tra scuole, territorio, cultura e orientamento al lavoro;
- Miglioramento degli impianti sportivi e sostegno alle associazioni locali;
- Più spazi e opportunità per iniziative giovanili, formative e culturali;
- Servizi comunali più accessibili, digitali e vicini ai cittadini.
10. Economia urbana, commercio e turismo sostenibile
Il rilancio economico di Somma non passa da slogan generici, ma da un lavoro serio su accessibilità, decoro, promozione territoriale, semplificazione amministrativa e nuove reti tra pubblico e privato.
- Sostegno alle attività commerciali attraverso eventi di qualità, migliore accessibilità e riqualificazione degli spazi urbani;
- Valorizzazione dell’artigianato locale e delle professioni;
- Promozione di una rete cittadina del turismo culturale, ambientale e religioso;
- Punti informativi, segnaletica e servizi di accoglienza più efficaci;
- Semplificazione amministrativa per cittadini, imprese e investitori.
11. Come governeremo
Una città non cambia soltanto per la forza delle idee, ma per la qualità del metodo amministrativo. Per questo il nostro impegno non è solo indicare obiettivi, ma definire un modo di governare.
- Cronoprogramma pubblico delle priorità di mandato;
- Ufficio progetti e finanziamenti per intercettare risorse regionali, nazionali ed europee;
- Tavoli permanenti con cittadini, categorie, associazioni, scuole e professionisti;
- Trasparenza sugli stati di avanzamento dei progetti e delle opere;
- Verifica periodica dei risultati con strumenti semplici e leggibili.
12. I primi 100 giorni
Nei primi 100 giorni di amministrazione avvieremo un’agenda chiara, con atti immediati e verificabili:
- Costituzione dell’ufficio di coordinamento del programma di mandato;
- Ricognizione tecnica delle priorità su viabilità, manutenzione, scuole e criticità territoriali;
- Avvio dello studio di fattibilità sulle tre stazioni e sugli assi di connessione strategica;
- Tavoli di confronto con associazioni, commercianti, agricoltori, scuole e professioni;
- Programma straordinario di decoro, pulizia, segnaletica e messa in sicurezza dei punti più critici;
- Pubblicazione di un documento pubblico con opere prioritarie, tempi e fonti di finanziamento.
13. Un impegno davanti alla città
Questo programma non promette miracoli e non vende illusioni. Promette una cosa più seria: un’amministrazione competente, presente e coerente, capace di affrontare i problemi reali e di costruire un futuro possibile.


